Dal 1948, anno della sua nascita, il Circolo tennis Lecce “Mario Stasi”, in piazzetta Arco di Trionfo a Lecce, a due passi da Porta Napoli, è un punto di riferimento non solo per gli appassionati di quello che in questo ultimo periodo è divenuto lo sport nazionale, il tennis appunto, ma è anche luogo di aggregazione, di incontri, di svago, di relax, di passeggiate nel verde all’ombra di alberature secolari. Ed è per questo che, soci, dirigenti e tantissimi cittadini, vorrebbero che nel progetto di riqualificazione della Mura Urbiche, programmato grazie ai Fondi di sviluppo e coesione stanziati nel 2024, venisse inglobato anche lo storico circolo. Dalle voci che si stanno susseguendo in questi giorni, infatti, ed anche alla luce di quanto sta emergendo nel corso degli incontri programmati ai Teatini ed in cui si stanno illustrando le varie ipotesi progettuali, una parte dell’impianto potrebbe sparire. Da qui la mobilitazione da parte di quanti operano all’interno dello storico circolo, che ospita tra l’altro scuole tennis, partite di campionato delle varie categorie, un campo di calcetto aperto a tutti, manifestazioni sportive e ricreative, affinché si possa aprire un confronto costruttivo con l’amministrazione comunale di Palazzo Carafa e trovare un punto di incontro. Insomma, avviare un progetto perché ci possa essere una coesistenza tra Mura Urbiche e circolo tennis, ormai parte della storia cittadina. Martedì prossimo, intanto, nuovo incontro all’ex convento dei Teatini per illustrare le ipotesi progettuali sulla riqualificazione e nuovo appello per trovare una soluzione che permetta di continuare a raccontare anche la storia sportiva della città