Gli agenti della Squadra Mobile torneranno nelle prossime ore nell’appartamento al primo piano di via Quinto Mario Corrado, nel rione Casermette di Lecce. Un nuovo sopralluogo e ulteriori rilievi necessari per ottenere conferme sulla dinamica di quello che, stando alle ipotesi investigative, risulterebbe un episodio accidentale terminato in tragedia. È qui che domenica sera, intorno alle 23, si è consumato il dramma di un ragazzo bulgaro di soli 17 anni, ospite insieme al fratello di 28 anni di un anziano leccese, ex compagno della loro madre, scomparsa pochi mesi fa.
Secondo quanto emerso finora, tutto sarebbe iniziato quasi per sfida, probabilmente durante un momento di gioco azzardato tra le mura domestiche al termine di una giornata passata in città. In quella stanza, insieme al diciassettenne, sarebbero stati presenti il fratello e un amico connazionale. I tre avrebbero maneggiato una pistola calibro 7.65, regolarmente denunciata dal proprietario, che era stata riposta sopra un armadio della camera da letto.
L’arma, secondo quanto riferito agli agenti dall’anziano, si sarebbe stata rinvenuta chiusa in una scatola, con il caricatore rimosso e i proiettili conservati a parte. Il pericolo, però, si sarebbe annidato nel meccanismo. Un colpo sarebbe rimasto in canna. Il giovane avrebbe dunque impugnato la pistola, alzandola e puntandola verso di sé; l’amico, intuendo il rischio, lo avrebbe persino avvertito: “Smettila, mi stai mettendo paura”. Un istante dopo, l’esplosione improvvisa alla tempia destra non gli avrebbe lasciato scampo.
Il titolare delle indagini, il pm Alfredo Manca, ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, al momento a carico di ignoti. Un atto dovuto per poter conferire l’incarico dell’esame autoptico al medico legale. L’anziano proprietario, inoltre, risulta indagato per omessa custodia di armi. Intanto, l’abitazione e la pistola calibro 7.65 restano sotto sequestro, in attesa dei risultati dello stub . a cui sono stati sottoposti tutti i presenti – per rilevare tracce di polvere da sparo ed escludere eventuali responsabilità.