Fa discutere a Sannicola la decisione del sindaco Graziano Scorrano di riportare in giunta il suo predecessore Cosimo Piccione, figura centrale nell’inchiesta della procura di Lecce su un presunto “sistema” di appalti, concorsi e assunzioni pilotati. Proprio nei giorni scorsi la sostituta procuratrice Patrizia Ciccarese ha chiesto il rinvio a giudizio per 28 persone e tre società. Tra queste anche Piccione, indicato dagli inquirenti come figura dominante del presunto sistema, e lo stesso Scorrano. Dopo lo scoppio dell’inchiesta, nel luglio scorso, Piccione si era dimesso da vicesindaco e assessore. Ora però il primo cittadino lo ha nominato assessore esterno con deleghe a urbanistica, ufficio di piano territoriale e tributi.