Distribuivano ingenti quantitativi di droga tra Squinzano, Trepuzzi, Campi Salentina, San Pietro Vernotico, Torchiarolo e Lecce, affiancando all’attività di spaccio anche condotte estorsive per il recupero dei crediti, episodi che si sarebbero protratti dall’ottobre 2015 fino al 2018. È questo il quadro delineato dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce nell’avviso di conclusione delle indagini preliminari firmato il 13 febbraio 2026 dal sostituto procuratore Patrizia Ciccarese. Ventitré in totale gli indagati. Imponente il giro d’affari: dalle indagini risulterebbero cessioni di cocaina per oltre 60mila euro e rifornimenti di hashish e marijuana fino a 50 kg per singola transazione. In caso di mancato pagamento, avrebbero anche minacciato le persone offese ricorrendo a metodi violenti.