LECCE – Il Lecce sembra essere stato per lui la scelta giusta e da “coccolare” ogni giorno fino al raggiungimento dell’obiettivo stagionale finale. Il difensore irlandese giallorosso, Corrie Ndaba, classe 99′, ospite di Piazza Giallorossa su TeleRama, otto presenze nella stagione in corso, partito titolare anche nella gara di domenica del “Giuseppe Meazza” con il Milan ha analizzato la quarta sconfitta di fila dei suoi, ma non solo: “Ho scoperto qualche giorno prima -ha dichiarato il terzino, 26 anni- durante gli allenamenti che avrei giocato. Per me è stata una sorpresa. Sono stato contento perché giocare al San Siro è veramente importante”.
SERVE CARATTERE – Il giocatore analizza la reazione avuta dalla squadra, dopo la partita persa contro il Parma, nonostante le due sconfitte di fila incassate con Inter e Milan, entrambe in trasferta: “È difficile contro le grandi squadre. Dobbiamo essere orgogliosi per l’atteggiamento, ma per il risultato. Quanto ha pesato il rosso a Banda con i ducali? Tanto, ma abbiamo iniziato bene quella partita. Avevamo il controllo della situazione, ma abbiamo perso un compagno di squadra. Nel calcio succede, ma si deve essere preparati, liberare la mente e pensare al match successivo”.
IL “DIAVOLO” – Domenica contro il Milan i giallorossi hanno tenuto bene per 75 minuti: “Per la performance che si è vista avevamo molta fiducia e pensavamo di portare a casa un punto”.
DIFESA A CINQUE – A Milano la squadra ha giocato con una difesa a cinque che il tecnico Di Francesco ha definito asimmetrica: “Il mister ha pensato che il giusto sostituto di Veiga fosse Siebert. Durante la partita con questo sistema difensivo, ci sentivamo a nostro agio. Lo avevamo provato in allenamento. Io posso giocare terzino destro o sinistro. Mi trovo bene in tutta la linea difensiva”.
L’IMPATTO POSITIVO DI GANDELMAN – Poi, dice la sua su Omri Gandelman arrivato da poco a Lecce, ma l’israeliano è già sceso in campo in ben tre partite, due da titolare: “Deve ancora imparare quello che il mister vuole da noi. Ho parlato con lui, vuole fare bene e dimostrare le sue qualità“.
LA SCELTA – Il 26enne, infine, racconta come è arrivata questa estate la decisione di arrivavare nel Salento: “Per me è uno step importante. È un sogno giocare in Serie A e mostrare le mie abilità. I tifosi? Non ho mai visto un supporto così, anche perché lo vedo nella vita di tutti i giorni…”.
Laureata alla "Sapienza" di Roma in "Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo". Master in "Management dello Sport". Giornalista sportiva, appassionata di calcio e di tutto lo sport in generale. Amante della scrittura, della lettura, della poesia e del buon cinema.