BARI – Michele Emiliano sarà consigliere giuridico del presidente della Regione Antonio Decaro. Non sarà, dunque, un assessore della sua giunta. Finisce così, dopo una riunione di oltre due ore, una vicenda travagliata e per certi versi sofferta, iniziata prima dell’estate.
A permettere l’accordo un lungo faccia a faccia, senza filtri, intermediari ma sono con i diretti interessati a dirsi tutto il necessario.
L’abbraccio finale scioglie le tensioni sebbene l’umore di Emiliano, chi gli è vicino, lo descrive come furioso per buona parte della giornata.
A Emiliano andrà dunque uno dei 9 posti da consigliere del presidente così come riorganizzati da Decaro. Percepirà un compenso pari a quello dei direttori di dipartimento: 130mila euro annui. Non appena sarà firmato il decreto di nomina da parte del governatore in carica, Emiliano avvierà la procedura per richiedere al CSM l’aspettativa dalla Magistratura. L’esito è tutto fuorché scontato.
Ora, dunque, Decaro dovrà chiudere anche tutte le altre questioni sospese in giunta (l’assessorato esterno per il quale potrebbe richiamare qualcuno dei tecnici suoi fedelissimi, AVS e Per la Puglia) e presentare la giunta presumibilmente sabato.
