Niente accordi di palazzo, nessuna corsa alle poltrone. A Casarano, scaduti i termini per gli apparentamenti in vista del ballottaggio di domenica 7 e lunedì 8 giugno, il sindaco uscente Ottavio De Nuzzo convoca una conferenza per chiarire la sua posizione e tira dritto. Al secondo turno contro lo sfidante di centrosinistra Marco Nuzzo, la sua coalizione correrà da sola, senza cercare intese con le liste degli esclusi Laura Parrotta e Luigi Anastasia. A blindare questa scelta unanime sono i numeri del primo turno, il 40,8% con 4.433 voti per De Nuzzo, un vantaggio rassicurante di quasi dodici punti sul 28,85% raccolto dal suo avversario.
L’unico apparentamento possibile, ribadisce il sindaco, è quello con i cittadini. La priorità per la coalizione resta completare i progetti già avviati, dimostrando allo stesso tempo il totale fallimento di chi sperava di spaccare il centrodestra locale. Una linea di coerenza assoluta, appoggiata senza riserve dai vertici del partito.
La sfida decisiva per il governo della città entra ora nel vivo. Tra pochi giorni, poi, la parola torna alle urne. Nessun apparentamento anche per il candidato del centrosinistra Marco Nuzzo che con il comizio di questa sera apre ufficialmente l’ultima trance della campagna elettorale. A Tricase, invece, il confronto sarà tra il sindaco uscente Antonio De Donno e Andrea Morciano. Morciano ha chiuso il primo turno in testa con il 24,97%, seguito da De Donno al 22,70%, in una competizione che ha visto ben sei candidati in corsa e un elettorato fortemente frammentato. Anche qui non risultano accordi ufficiali tra le diverse aree politiche. La partita per la guida delle due città si giocherà quindi senza alleanze di palazzo e con i candidati impegnati a conquistare direttamente gli elettori.