CATANZARO – Slitta al 23 febbraio la sentenza del processo di revisione a carico di Giovanni Camassa, agricoltore di Melendugno condannato nel 2012 in via definita all’ergastolo per l’omicidio di Angela Petrachi, la giovane mamma 31enne di Melendugno scomparsa il 26 ottobre del 2002 e poi trovata morta pochi giorni dopo, l’8 novembre, in un boschetto di Borgagne. Fu seviziata e uccisa.
Oggi in Corte d’appello a Catanzaro hanno discusso gli avvocati della difesa, Silvio Verri e Ladislao Massari. L’udienza cruciale, quella in cui è prevista la sentenza, è stata fissata al 23 febbraio prossimo.
Il Procuratore generale ha chiesto, sin dall’avvio del processo, che sia rigettata l’istanza di revisione e dunque confermata la condanna inflitta in via definitiva a Camassa. Quest’ultimo, dal canto suo, continua a dichiararsi innocente.