“Sento questo incarico come un ritorno a casa sento questo incarico come un ritorno a casa: qui sono stato capo della squadra mobile alcuni anni fa, e proseguirò il cammino intrapreso con quella bellissima esperienza a capo degli uomini della Polizia di Stato di questa provincia”. Lo ha detto il nuovo questore di Bari, Annino Gargano, che torna nel capoluogo pugliese dopo quasi otto anni. Dopo aver ringraziato il capo della Polizia, ha ricordato la sua precedente esperienza definendola come “fondamentale” per il suo bagaglio professionale. In particolare ha richiamato la contrapposizione “alla criminalità organizzata, anche di stampo mafioso” e gli “episodi gravissimi come quello della signora Annarosa Tarantino”, l’anziana innocente uccisa a Bitonto il 30 dicembre del 2017 durante un conflitto a fuoco tra clan rivali.
“Certamente 7 anni e mezzo – tanto è il tempo da quando ho cessato qui le funzioni di capo della squadra mobile di Bari, ed ebbi una bellissima promozione proprio qui – sono un lasso di tempo molto grande, quasi un’era glaciale per le dinamiche criminali di un posto. Ma sono convinto che in breve tempo avrò la possibilità di ben confrontarmi con quello che è stato, con l’evoluzione criminale anche mafiosa di questo territorio”, ha dichiarato Gargano.
” Al centro della sua azione – ha proseguito – ci saranno “le dinamiche criminali, dei quartieri, le problematiche legate alla microcriminalità, alla movida e a tutte le altre situazioni. Fatti e cose che attanagliano questo territorio al pari di altri”, ha precisato. “Saranno per me la stella polare dell’impegno, della dedizione che cercherò di portare avanti con grande determinazione”.
Il questore ha anche promesso “attenzione, equilibrio e tempestività sul fronte della prevenzione contro uso e abuso di stupefacenti e alcol”; il ricorso agli avvisi orali per i giovanissimi “per riportarli sui binari della legalità e del rispetto delle regole e della loro stessa vita”; interventi contro le azioni violente di genere; protezione di anziani e soggetti deboli.
Giornalista professionista. Dopo il Lab di Giornalismo a Roma, passa dalla carta stampata alla tv, dove conduce tg e talk di approfondimento. Da novembre 2020 è nella redazione di Telerama.