Un tentativo di fuga durato pochi minuti e concluso con un arresto in flagranza. Nella tarda serata di mercoledì 7 gennaio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Taranto hanno arrestato un 40enne della provincia ionica, ritenuto presunto responsabile di furto aggravato in concorso di un ingente quantitativo di rame. L’operazione è scattata dopo una segnalazione giunta alla Centrale Operativa da parte del servizio di vigilanza di un’azienda situata lungo la SS7, in direzione Massafra, nei pressi della stazione ferroviaria di Bellavista. I militari hanno individuato un autocarro sospetto il cui conducente, alla vista della pattuglia, ha tentato di allontanarsi con una manovra improvvisa. Ne è seguito un breve inseguimento, al termine del quale il mezzo è stato bloccato. In quei momenti due uomini sono riusciti a fuggire, facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti, mentre il 40enne è stato fermato dopo un ulteriore tentativo di allontanamento e sottoposto a controllo. Nel cassone dell’autocarro i Carabinieri hanno rinvenuto circa 400 metri di cavi di rame rivestiti, per un peso complessivo di circa 680 chilogrammi. Gli accertamenti immediati hanno permesso di stabilire che il materiale era destinato all’alimentazione di una cabina elettrica a servizio di una nota azienda e risultava fondamentale per il funzionamento di alcune pompe.