LECCE E PROVINCIA – San Silvestro: una serata di festa che si trasforma in un incubo, anche quest’anno con decine di interventi a sirene spiegate di ambulanze e vigili del fuoco.
È stata una notte movimentata, in primis a causa di botti e artifici pirotecnici.
A Lecce, in pieno centro, l’episodio più grave: un 22enne di nazionalità indiana è stato trasportato in codice rosso al “Fazzi” a causa di un petardo esploso tra le mani. Quella che inizialmente sembrava un’ustione contenuta al palmo si è rivelata una ferita ben più grave, che ha reso necessaria l’amputazione di due falangi distali. A Tricase l’episodio più allarmante ha riguardato un bambino di soli dieci anni: a seguito di un’esplosione ha riportato diverse ferite al volto, giudicate guaribili in 15 giorni. Paura ma fortunatamente nessuna grave conseguenza per un 50enne leccese colpito da un petardo all’altezza della fronte e una 30enne di Squinzano raggiunta da un frammento di petardo ad un occhio e ferita al naso.
Momenti di tensione anche all’esterno di una discoteca a Lequile dove un ventenne è caduto rovinosamente, riportando un trauma cranico. Diversi e diffusi in tutta la provincia gli interventi del 118 per soccorrere ragazzi in stato di ebrezza.
Notte di lavoro intenso anche per i vigili del fuoco intervenuti nella marina di Torre Chianca, a Surbo e a Veglie per piccoli incendi di sterpaglie innescati dai fuochi d’artificio: roghi contenuti grazie al tempestivo intervento dei caschi rossi del Comando provinciale di Lecce. A Cavallino domato un principio di incendio che ha interessato il balcone di un’abitazione, mentre a Palmariggi le fiamme sono divampate intorno alla natività riprodotta in piazza e adesso ridotta interamente in cenere. Il sindaco nelle scorse ore ha sporto denuncia in caserma: il grave episodio non deve restare impunito.
E ancora: a Gallipoli un altro pupo di cartapesta, il secondo in pochi giorni, è stato divorato dalle lingue di fuoco. L’accensione ufficiale dei giganti realizzati dai maestri cartapestai, programmata come da tradizione per la sera del 31, era stata rimandata al primo gennaio a causa del vento. Qualcuno, però, ha battuto d’anticipo, ovviamente senza alcuna autorizzazione.
I poliziotti, intorno alle due e mezzo, sono dovuti intervenire infine a Nardò per un tentato furto ai danni dell’Eurospin di via De Gasperi. L’arrivo di una volante, impegnata nel servizio di pattugliamento notturno, ha messo in fuga i malviventi a mani vuote.
Erica Fiore, classe 1990, giornalista pubblicista dal 2017. Caporedattrice e conduttrice del tg di TeleRama. Collaboratrice della trasmissione "Terre del Salento". Collaboratrice della trasmissione "Finalmente Domenica". Nel 2021 ideatrice e conduttrice della trasmissione "Amarcord, la festa rivive".