AttualitàBrindisiVideo

Ostuni rinnova viale Pola e il campo sportivo

OSTUNI – L’Amministrazione Comunale ha deciso di prorogare al 9 giugno 2025 la prima fase del concorso di progettazione per la riqualificazione di Viale Pola, del Campo sportivo e delle aree contigue. Questo progetto punta a trasformare spazi chiave della città, migliorando la qualità urbana e la fruibilità per cittadini e turisti. Il concorso, suddiviso in due fasi, mira a raccogliere proposte innovative per ripensare l’area in modo sostenibile e funzionale. La proroga è stata concessa per consentire una partecipazione più ampia e qualificata, dopo che alcuni concorrenti hanno segnalato problemi tecnici legati al pagamento del contributo ANAC.

L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia di sviluppo urbano sostenibile, con l’intento di creare nuovi spazi pubblici sicuri, trasformare il Campo sportivo con funzioni urbane integrate e valorizzare il paesaggio cittadino attraverso interventi innovativi. Il concorso nasce da un processo partecipativo avviato nel 2024 con il sostegno della Regione Puglia, nell’ambito del programma “Puglia Partecipa”, che ha coinvolto cittadini, associazioni e professionisti per raccogliere idee e suggestioni.

Oltre a coinvolgere progettisti italiani, il bando è aperto anche a studi internazionali per favorire un confronto su soluzioni urbane all’avanguardia. Il percorso di selezione prevede una prima fase di valutazione delle proposte progettuali e una seconda fase di approfondimento per i progetti finalisti, fino alla scelta della proposta vincitrice. Con questa iniziativa, Ostuni si prepara a ridisegnare il suo futuro urbano, con interventi che rispettino la storia e l’identità della città.

Articoli correlati

Porto di Brindisi tra progetti e polemiche

Redazione

Tutti in piazza per chiedere una “Verità per Federico”

Redazione

Tettoia Liberty, via libera al restauro. Impiegato un milione dai ristori Tap

Sergio Costa

A Brindisi cresce l’allarme sulla chimica

Andrea Contaldi

Lecce, a scuola di via Abruzzi tra erbacce, rifiuti e pietre

Antonio Greco

Adeguamento del regolamento sui beni confiscati

Andrea Contaldi