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Basket A2, Nardò-Brindisi, attesa per il derby del Salento

LECCE – Domenica il Pala San Giuseppe di Lecce sarà un catino ribollente. Dentro, due anime del basket salentino pronte a sfidarsi nella serie A 2, due regine sullo stesso trono quello del Salento e della Puglia, un’unica corona in palio.

HDL Nardò e Valtur Brindisi si guarderanno negli occhi, fiato corto e cuore in gola, sapendo che in un derby non c’è classifica, non ci sono numeri, non ci sono storie scritte. C’è solo il campo, feroce e insindacabile.

Brindisi arriva a questo appuntamento con il passo incerto di chi sta cercando di ritrovarsi. Una stagione sulle montagne russe, fatta di rincorse e scivolate, di esaltazioni e delusioni. Ma il talento c’è, le mani sanno come accarezzare la retina, e la guida di Piero Bucchi è quella di un marinaio esperto, capace di domare le onde più insidiose. Senza De Vico e Vildera, servirà ancora più cuore, ancora più testa.

Nardò, dal canto suo, porta nel bagaglio un ricordo che profuma di impresa: il colpo del Pala Pentassuglia, quell’urlo di gioia stampato nel tempo. Ma oggi è un’altra storia. Il Toro arriva da una caduta pesante a Cremona, il cammino non è lineare, l’anima è in cerca della sua versione più feroce. Eppure, il derby è la notte in cui tutto si può riscrivere.

Non ci sono più biglietti, non ci sono più parole. Solo il suono della palla a spicchi che rimbalza, il ruggito della folla, il battito accelerato del Salento intero. Palla a due alle 18, poi sarà solo battaglia.

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