LECCE – La Procura ha aperto un fascicolo di inchiesta per far luce sulla morte di Antonio Greco, 72 anni di Aradeo, morto ieri mattina precipitando da un’impalcatura in via Lamarmora a Lecce, vicino alla centralissima Piazza Mazzini.
L’uomo, titolare di un’azienda di Seclì specializzata nella lavorazione dell’alluminio, era impegnato a prendere le misure di un balcone al primo piano, quando – per motivi ancora in fase di accertamento – ha perso l’equilibrio ed è caduto da un’altezza di quattro metri.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il pubblico ministero di turno Maria Vallefuoco, il medico legale Alberto Tortorella al quale spetterà il compito di effettuare l’autopsia e gli ispettori dello Spesal chiamati, come sempre, a verificare il rispetto delle norme di sicurezza ed accertare, insieme ai militari, eventuali responsabilità a monte dell’ennesimo incidente sul lavoro dall’epilogo drammatico.