CALIMERA – Luci, balli e buon cibo. Nel segno di San Luigi Gonzaga. Torna a Calimera il 21 e il 22 giugno l’appuntamento con la festa dei lampioni e de Lu cuturusciu, tradizionale e gustoso tarallo inserito nei Pat, i prodotti agroalimentari tradizionali. Una festa di comunità che si apre al territorio e travalica i confini provinciali.
Ogni notte nel solstizio d’estate si rinnova il culto della luce, delle fortune e dei colori: meravigliosi manufatti artistici animeranno piazza del Sole e le vie del centro storico.
I lampioni ripercorrono la storia di intere generazioni a partire dagli anni Sessanta. Parole, musica e poesia, riti, tradizioni, luoghi e personaggi di Calimera racconteranno una storia che affonda le radici nel passato. Sacro e profano si mescoleranno meravigliosamente.
Grazie alla collaborazione tra Pro loco e Fondazione della Notte della Taranta lo spettacolo sarà arricchito da una visione magica e danzante. Alchimie che s’intrecciano in questo sud ricco di cultura popolare.
Nella grande festa di S. Luigi – organizzata nei minimi particolari dalla Pro loco di Calimera – ci sarà spazio anche per “Canti, cunti, Curti e santi”, la Carovana luminosa, la staffetta dei lampioni e lo spettacolo dei burattini “La Principessa Cieca”.
L’evento sarà trasmetto in diretta da Telerama venerdì 21 giugno, alle ore 21.
Giornalista professionista dal 2008, già direttore di Canale 8 e de L’ATV, caporedattore di Studio 100. Ha collaborato con alcuni quotidiani regionali e ha curato uffici stampa di eventi nazionali. Esperto in comunicazione, abile nel gestire l'immagine di un'azienda privata, di un ente pubblico o di un'associazione. Ottime capacità di lavorare in team e di coordinare le risorse umane a disposizione.