LECCE – La fuga di notizie sul suo domicilio e le minacce ricevute da parte di un gruppo di naziskin tedeschi , hanno messo a dura prova Ilaria Salis l’insegnante lombarda detenuta in Ungheria da oltre tredici mesi e recentemente posta agli arresti domiciliari a Budapest, ma ora si sta pian piano riprendendo , a dirlo è il padre Roberto, che è intervenuto a Lecce alle Officine Cantelmo in occasione di un incontro organizzato da Alleanza Verdi Sinistra Italiana per parlare di Europa. La preoccupazione però resta alta e per questo il padre chiede ora un intervento da parte del governo italiano
Roberto Salis. Sta portando avanti la campagna di Ilaria, candidata alle elezioni europee da Allenza Verdi Sinistra Italiana e come primo punto c’è la tutela dei diritti, quello che però sta dando grande forza a Ilaria dice è l’affetto dei cittadini dimostrato in ogni luogo in cui fino ad ora è andato durante il suo tour elettorale
Barbara Magnani, classe 1981. Laureata in Lettere, master in giornalismo sportivo televisivo. Giornalista professionista dal 2009. Redattore del tg di TeleRama.