LECCE – Cessate il fuoco. Lo striscione che campeggia alle spalle di Pierpaolo Patti e di Carlo Salvemini, ex sfidanti alle primarie del centrosinistra leccese, sembra richiamare l’inverno caldo della coalizione. Ma è solo un caso. Il passato è oramai alle spalle. E non si trattava certo di fuoco amico, piuttosto di scintille – fragorose – utili a dare la sveglia e riaccendere entusiasmi un po’ sopiti attorno alla maggioranza che governa Palazzo Carafa.
“La correzione di rotta – sottolinea Patti – è nel contributo politico, sulle idee e sui programmi. Con Salvemini c’è stato solo un confronto politico”
“ìIl centrosinistra è la mia casa”, aggiunge Patti che potrà contare sull’appoggio di Sinistra italiana, Partito socialista, Verdi e Progetto Civitas confluiti nella lista Lecce Città Giusta. “Una città – assicura – che non deve lasciare indietro nessuno”.