CASARANO – Le occhiatacce e i pedinamenti che avrebbero spinto Lucio Sarcinella a premere il grilletto e assassinare in pieno giorno a Casarano Antonio Amin Afendi continuano a non convincere gli inquirenti.
Ecco perché, dopo il sequestro disposto da DDA e Procura, saranno eseguiti accertamenti tecnici sui cellulari degli indagati: un esame irripetibile che potrebbe fare luce definitivamente sul movente e dunque la matrice dell’omicidio e sull’eventuale premeditazione dell’agguato. Un delitto di impeto secondo quanto riferito dal reo confesso Sarcinella.
Intanto gli iscritti nel registro degli indagati salgono a quota tre. Oltre al presunto assassino e al suo amico che al momento dell’omicidio guidava l’auto con cui la vittima è stata affiancata, anche la compagna di quest’ultimo è indagata per favoreggiamento. Si tratta di un atto dovuto per consentire l’esame dei telefonini e risalire a quante e quali eventuali conversazioni abbiano preceduto il crimine.