LECCE – E’ stata salvata dalla prontezza di riflessi di un carabiniere fuori servizio, da un operaio e da un’infermiera, una ragazzina filippina di appena 13 anni che era rimasta a terra priva di sensi dopo essere stata investita sulle strisce pedonali nei pressi di viale Rossini all’altezza dell’ingresso della strada statale 16. Vedendo il corpo a terra che non dava segni di vita, il militare ha iniziato a praticare le manovre per rianimare la ragazza che non stava respirando stando alle prime testimonianze. A lui si sono aggiunti come detto un operaio e un’infermiera subito dopo. Appena giunta l’ambulanza sul posto, la ragazzina aveva ripreso coscienza sebbene presentasse una serie di traumi dovuti alla caduta. Una caduta per niente accidentale perché era stata investita da un’auto condotta da una ragazza di 23 anni mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali. La ragazzina è stata quindi trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso mentre la donna alla guida dell’auto è rimasta a disposizione della polizia locale.