LECCE – Riversa sul ciglio della strada al di là del guardrail, con i passanti che cercavano di prestarle il primo soccorso, vedendola semi incosciente e con difficoltà respiratorie evidenti.
Una giovane donna di nazionalità bulgara in mattinata, poco dopo mezzogiorno e mezzo, è stata investita su Viale porta d’Europa, poco dopo il city terminal, viaggiando in direzione Brindisi. “Macchina nera”: sono queste le uniche parole in italiano che ha ripetuto nitidamente da cosciente. Ed è da questo e dai traumi riportati su più parti del corpo che si è risaliti all’investimento. Dell’auto che l’avrebbe travolta, però, nessuna traccia e della sfiorata tragedia nessun testimone.
La dinamica di quanto accaduto, per questo, non è ancora affatto chiara. Gli agenti di Polizia locale intervenuti stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, per comprendere cosa sia accaduto.
Certo è che la donna è stata trasportata in codice rosso e a sirene spiegate al Vito Fazzi.
Diversi i passanti che hanno arrestato la marcia, vedendola riversa al suolo, per prestarle le prime cure, mentre sul tratto di strada interessato e molto trafficato nelle ore di punta si sono creati rallentamenti.