Attualità

Barche sottocosta e lidi senza bagnino, controlli e sanzioni

SALENTO – Barche ormeggiate ed in manovra tra i bagnanti, lidi senza bagnini in postazione, moto d’acqua guidate senza essere in possesso della patente nautica. Queste alcune delle condotte irregolari riscontrate dagli uomini della Guardia Costiera nell’ambito delle attività di controllo in mare avviate già dal mese di maggio, intensificate nel lungo ponte di Ferragosto e che hanno portato ad elevare ben settanta sanzioni amministrative. L’attività di vigilanza, svolta sotto il coordinamento della Direzione marittima di Bari, ha visto il potenziamento dei controlli in mare e lungo il litorale di competenza da parte del personale e dei mezzi della Capitaneria di porto di Gallipoli e degli uffici dipendenti. Particolare attenzione è stata posta nel Circondario marittimo di Gallipoli nelle aree marine di Porto Cesareo, Gallipoli, Torre San Giovanni di Ugento, S.M. Leuca e Tricase, mentre per quello di Otranto lungo il litorale di Castro, Otranto, San Foca e San Cataldo. Tre le Motovedette adibite all’attività di ricerca e salvataggio, rispettivamente a Gallipoli, Santa Maria di Leuca e Otranto, quattro invece quelle assegnate all’attività di Polizia Marittima oltre a cinque battelli, dislocati lungo la costa salentina. I mezzi navali, che si sono alternati quotidianamente, hanno costituito un forte deterrente contro comportamenti pericolosi e che spesso portano ad incidenti marittimi. Negli ultimi cinque giorni, il bilancio dell’operazione ha fatto registrare una situazione pressoché tranquilla in tema di salvataggi, soccorsi ed interventi di emergenza. Mentre l’esito del pattugliamento in mare e a terra effettuato dai militari della Guardia Costiera, proprio al fine di evitare potenziali pericoli e condotte irregolari, ha portato ad elevare 70 sanzioni amministrative che hanno riguardato principalmente imbarcazioni “pizzicate” a navigare troppo sotto-costa (46), violazioni in materia di uso commerciale del diporto nautico, l’assenza del bagnino dalla postazione negli stabilimenti balneari e la guida di moto d’acqua senza essere in possesso della patente nautica. L’invito della Guardia Costiera è quello di avere sempre una condotta responsabile e di segnalare eventuali situazioni di pericolo al numero blu 1530 riservato esclusivamente al soccorso in mare.

 

 

 

Articoli correlati

Torre San Giovanni, “povere dune, trasformate in parcheggio”

Redazione

Sindaco e Giunta in visita dall’Arcivescovo: “insieme coltiveremo la cura della città”

Redazione

Addio a Riu, il “gorilla triste” di Fasano

Redazione

Presentato alla comunità di Salve il Piano urbanistico generale

Redazione

Polizia locale, controlli straordinari per garantire la sicurezza

Barbara Magnani

Palazzo Carafa “Aperto alle emozioni”: “Benvenuti a casa vostra”

Barbara Magnani