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D’aversa: “meritavamo di vincere. C’è ottimo materiale su cui lavorare”

CADICE – Nella sala stampa del “Nuevo Estadio Marandilla” di Cadiz, parla mister Roberto D’Aversa al termine della sfida del Lecce persa ai rigori contro i padroni di casa. Queste le sue parole.

Mi è piaciuto un po’ tutto del Lecce stasera. Siamo venuti a giocare in un campo di Liga spagnola, davanti a un pubblico numeroso, abbiamo vissuto una partita da clima campionato. I ragazzi avrebbero meritato un risultato diverso. Dispiace per il gol preso, nasce da una nostra palla persa. Abbiamo avuto circostanze per fare gol. C’è del materiale su cui lavorare, dal punto di vista dell’atteggiamento ci siamo ben comportati.

Strefezza punta? Non posso prevedere il futuro, valuto il campo e gli allenamenti. Volevo vedere Almqvist a destra. Strefezza è un giocatore che quando entra dentro il campo sa determinare con gol e assist. Credo che abbia fatto bene e credo che quel ruolo lo possa fare. Sul futuro del mercato dovete chiedere al direttore.

Ramadani ha fatto un’ottima gara, considerando che è arrivato da pochi giorni. Non lo scopriamo stasera, arriva da un campionato importante. Si è ben comportato, l’ho fatto uscire perché era già stato ammonito e non volevo rovinare la partita rimanendo in dieci, vedendo le valutazioni dell’arbitro ho temuto un’espulsione. Ramadani sembra che stia con noi dal primo giorno del ritiro.

Centrocampo? Oggi ho sacrificato un po’ Gonzalez, che fa quantità in fase difensiva, per arginare il Cadiz. Rafia nasce più trequartista, è più bravo ad aggredire che a rincorrere.

I cambi? Non credo siano stati tardivi. La squadra ha dominato la partita dall’inizio alla fine e abbiamo ragionato come fosse una partita di campionato. Se non vedo problemi non vedo il motivo per fare cambi.

Bisogna cercare di mettere ogni giocatore nella zona di campo in cui può rendere meglio. Se vogliamo trovare un difetto nel primo tempo Banda si trovava sotto Gonzalez in fase difensiva. Banda deve stare più vicino alla porta, bisogna mettere i giocatori nelle condizioni di rendere al meglio. In alcune circostanze la scelta è stata sbagliata, ma sono soddisfatto, miglioreremo con il lavoro.

La squadra deve migliorare nella gestione della palla. Quando andiamo in campo e dimostriamo di essere superiori all’avversario non possiamo permetterci il lusso di buttar via una vittoria. Con un po’ più di coraggio oggi avremmo potuto costruire alcune situazioni dal basso. Se riusciamo a tirar fuori la squadra avversaria poi a campo aperto diventiamo devastanti.

Il gol subito? Nasce da un errore, lo esamineremo con calma in video, è stata una palla persa che si poteva gestire meglio.

Ramadani? Lo conosco perché l’ho seguito in video. Oggi ha dimostrato spessore e personalità. Sin dal primo giorno ha dimostrato di essere felice di essere a Lecce e noi abbiamo bisogno di gente contenta di stare qui. Oggi spesso e volentieri le scelte pendono su chi offre di più, lui invece ha rifiutato offerte più importanti pur di essere qui con noi. Paragoni con Hjulmand? Aspettiamo, ma non mi piace farne, neanche sulla passata stagione.

A che percentuale è il Lecce? Non faccio percentuali ma sono molto soddisfatto per la personalità che la squadra ha messo in campo. Il rammarico è che in una partita del genere devi portare a casa il risultato pieno. A me non piace mai perdere, ma da quello che ho capito vale lo stesso per i miei ragazzi”.

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