Sanità

Banca dei Saperi: presentati i lavori del secondo lotto

TARANTO – Presentati i prossimi lavori nella ex Banca d’Italia, sede tarantina del corso di laurea in Medicina dell’Uniba. Presenti il direttore generale della Asl Taranto Vito Gregorio Colacicco, il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, il presidente della Scuola di Medicina dell’Uniba Alessandro Dell’Erba e il presidente dell’Ordine dei Medici di Taranto Cosimo Nume. A fine agosto 2023 sarà avviato il secondo lotto funzionale del progetto che, per una spesa di circa 5 milioni e mezzo di euro per i lavori e ulteriori 2 milioni per la fornitura di arredi e attrezzature, prevede il restauro e la rifunzionalizzazione del primo e del secondo piano della struttura per accogliere studenti e uffici. Grazie all’intervento, progettato da Asl Taranto insieme ad Asset, l’agenzia della Regione Puglia per lo sviluppo del territorio, si procederà al miglioramento sismico della struttura, necessario per il cambio di destinazione d’uso, e alla riconfigurazione degli spazi per garantire le attività didattiche e formative. Al primo piano, che ospitava gli ambienti di rappresentanza della filiale, quali ufficio e segreteria di direzione, sala del consiglio e biblioteca, il progetto prevede la realizzazione di quattro aule didattiche per un totale di oltre 250 posti, un’aula studio da 32 posti, una sala riunioni, l’ufficio di presidenza con la segreteria e un altro ufficio; il secondo piano, invece, ospiterà altre tre aule per le lezioni per un totale di 170 posti e due aule studio per un totale di 50 posti. Ogni piano avrà servizi igienici adeguati all’utenza e spazi necessari per la sicurezza. I lavori del secondo lotto hanno una durata prevista di circa un anno e porteranno a completamento quanto realizzato con il primo lotto che ha riguardato la realizzazione di aule, laboratori e servizi di supporto al piano rialzato e che ha trovato la propria conclusione a ottobre 2020 con l’inaugurazione e l’avvio delle lezioni del corso di laurea in Medicina. Trattandosi di un immobile di pregio storico e artistico, ogni intervento è sottoposto al parere vincolante della Soprintendenza Nazionale per il patrimonio culturale subacqueo di Taranto e, per le proprie competenze, al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Taranto. I nuovi lavori prevedono non solo l’adeguamento degli spazi ma anche l’adeguamento tecnico o il potenziamento degli impianti esistenti e la realizzazione di nuove dotazioni per l’efficientamento energetico e l’uso di energie rinnovabili. Si procederà infine con l’adeguamento dei percorsi per il superamento completo delle barriere architettoniche e l’installazione degli arredi fissi e mobili e delle apparecchiature didattiche e scientifiche per le aule didattiche. Per quel che riguarda i fondi, 3,2 milioni di euro sono stanziati dal Ministero dei Beni Culturali, mentre la restante parte è finanziata dalla Regione Puglia.

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