Attualità

Unisalento, ecco le novità dell’offerta formativa 2023/2024

Sono state presentate questa mattina le novità dell’offerta formativa 2023/2024 dell’Università del Salento, che vogliono rispondere – da un lato – alle esigenze del contesto territoriale, contribuendo a formare figure professionali in grado di migliorare le performance competitive del sistema locale accrescendone il livello di sostenibilità, e – dall’altro – a una domanda formativa legata alle prospettive occupazioni del mercato globale, sia per promuovere l’inserimento dei giovani salentini nel mercato globale sia per attrarre giovani da altri contesti territoriali italiani o stranieri.

«Con l’introduzione di questi nuovi percorsi formativi si arricchisce e diversifica ulteriormente l’offerta formativa dell’Università del Salento», ha detto il Rettore Fabio Pollice, «Un ampliamento che nasce, in parte, per rispondere alle esigenze di nuove professionalità che vengono dal mercato del lavoro nazionale e internazionale e, in parte, per completare percorsi formativi già in essere, come nel caso della corso di laurea magistrale in “Ingegneria biomedica”. L’attrattività del nostro Ateneo è cresciuta molto in questi ultimi anni, come dimostrano i dati sulle iscrizioni, e continuerà crescere anche grazie alla nostra capacità di leggere in maniera innovativa le tendenze evolutive della domanda occupazionale e dell’economia nel suo complesso. Un’Università dinamica e creativa, capace non soltanto di interpretare il futuro ma di contribuire a costruirlo con il contributo di tutta la comunità accademica e territoriale».

«L’attivazione dei nuovi corsi di laurea per l’anno accademico 2023/2024 è il risultato di un ingente sforzo progettuale dell’Ateneo», ha spiegato il Delegato all’Offerta formativa Attilio Pisanò, «Con queste attivazioni, il numero di corsi di laurea (triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico) offerti dal nostro Ateneo arriva a 74, con un incremento del 33% circa rispetto all’anno accademico 2016/2017. Un record per l’Università del Salento, che rispecchia l’intento di rinnovare continuamente l’offerta formativa, proponendo percorsi innovativi funzionali all’acquisizione di nuove professionalità spendibili nel mercato del lavoro del prossimo futuro. Uno sforzo che ripaga in termini di immatricolazioni, arrivate nel 2022/2023 a superare quota 5mila, con un risultato che non si registrava dall’anno accademico 2008/2009. L’auspicio è che tale crescita possa continuare anche nel 2023/2024 e che con la crescita dell’Università del Salento possa crescere l’intero territorio salentino».

Ecco le novità in dettaglio.

Nel Dipartimento di Scienze giuridiche si avvia il nuovo corso di laurea in “Diritto e Politiche per la PA” (classe L-14), che mira a formare figure professionali in grado di rispondere alle nuove sfide cui sono chiamate le Pubbliche Amministrazioni, facendo leva su una strategia di formazione fondata su competenze di tipo sia reskilling sia upskilling.

Il Dipartimento Studi umanistici avvia il nuovo corso di laurea magistrale in “Comunicazione, media digitali, giornalismo” (classe LM-19), primo corso nell’Italia meridionale in questa classe di laurea, per formare professionalità di livello avanzato per il sistema pubblico e privato dell’informazione e della comunicazione.
Inoltre, nell’ambito del corso di laurea in “Scienza e Tecnica della Mediazione Linguistica” (L-12), verrà avviato un nuovo indirizzo che rilascerà un double-degree (doppio titolo) con l’Università di Vlora (Albania): si tratta della prima laurea internazionale tra un’università italiana e un’università albanese nel settore delle lingue straniere.

Tre le novità nel Dipartimento Ingegneria dell’innovazione. Per cominciare, verrà avviato il nuovo corso di laurea in “Ingegneria informatica” (classe L-8), che risponde alle esigenze di un contesto territoriale molto dinamico in questo settore e che presenta un piano di studi – unico nella regione – con predominanza di insegnamenti legati all’informatica, anche prettamente professionalizzanti.
Mentre si registrano i primi laureati/e triennali in “Ingegneria biomedica”, ecco pronto il corso di laurea magistrale (classe LM-21) a completamento del ciclo: così si potranno formare figure professionali che utilizzano le metodologie e le tecnologie proprie dell’ingegneria al fine di comprendere, formalizzare e risolvere problemi di interesse medico-biologico.
Ancora, al via la nuova laurea magistrale inter-Ateneo (sede amministrativa presso l’Università del Salento, in collaborazione con il Politecnico di Bari) in “Engineering for safety of critical industrial and civil infrastructures” (classe LM-26, erogata in lingua inglese), che mira a sviluppare competenze per gestire e risolvere le varie problematiche legate alla sicurezza delle infrastrutture critiche industriali e civili in un’ottica di sostenibilità e resilienza, definendo soluzioni progettuali e di gestione mirate alla mitigazione di rischi tradizionali (per esempio impiantistici, strutturali) ed emergenti (per esempio rischi antropici e legati al cambiamento climatico).

Il Dipartimento di Scienze umane e sociali avvia poi il nuovo corso di laurea magistrale in “Data Science per le scienze umane e sociali” (nella nuova classe di laurea LM-DATA), che mira a formare le figure di “data scientist”, “data analyst” e “data manager”, in grado di studiare i fenomeni sociali e i processi culturali con competenze trasversali che coinvolgono sia le scienze umane e sociali che i metodi quantitativi dell’informatica, delle scienze matematico-statistico e ingegneristiche.

Infine, dopo l’attivazione a Lecce lo scorso anno, raddoppia con Tricase (presso l’Ospedale “Panico”) il corso di laurea in “Infermieristica” (classe L/SNT-1), caratterizzato da un’area di apprendimento che intende valorizzare i progressi scientifici e tecnologici a servizio dell’assistenza infermieristica specialistica nell’area medica e chirurgica, nell’area materno-infantile e nell’ambito della medicina di comunità, valorizzando inoltre il connubio tra mondo della sanità e tecnologie già qualificante nel corso in “Medicina e Chirurgia” a orientamento tecnologico.

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