ACQUARICA DEL CAPO – Per far luce sulla morte del dj salentino Ivan Ciullo, la Procura ha conferito l’incarico ad un consulente informatico: ad eseguire le perizie, che inizieranno il 3 agosto, sarà l’ingegnere Salvatore Filograno.
In particolare dovrà essere esaminata la memoria del computer portatile e del cellulare del dj, per cercare di chiarire come sia realmente morto il 34enne trovato impiccato ad un albero di ulivo il 22 giugno 2015 nelle campagne di Acquarica del Capo.
Per ora sono due le persone iscritte nel registro degli indagati e nel nuovo fascicolo d’inchiesta è anche cambiato il reato ipotizzato, non più istigazione al suicidio, ma omicidio.