Sanità

Un farmaco per il piccolo Giulio. Casili lancia l’Sos alla Asl: “Fate presto”

SALENTO – Un bambino, Giulio, è in cura nel reparto di ‘neuroscienze’ del Meyer di Firenze in attesa che la Asl di Lecce autorizzi la somministrazione dell’idrocortisone che gli è stato prescritto e che aspetta da oltre un mese. “Si tratta di un tentativo farmacologico – spiega il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese Cristian Casili – di evitare l’operazione di “emisferectomia” che gli provocherebbe una emiparesi. Una speranza che Giulio e suo padre Giancarlo, che ho incontrato nei giorni scorsi, non devono perdere”.

Per questo Casili ha scritto al commissario Stefano Rossi chiedendo un intervento. “Auspico una risposta immediata da parte della Asl: se ci sono delle criticità possiamo lavorare in sinergia per risolverle, ma Giulio e la sua famiglia non devono sentirsi abbandonati dalle istituzioni.

Parliamo di un farmaco – ha concluso Casili – che dev’essere richiesto ‘off label’ e preparato galenicamente. Giancarlo ha fatto la richiesta alla Asl il 20 settembre, ma ad oggi non ha avuto ancora notizie. Il piccolo, con notevoli sforzi economici, viene sottoposto a 12 sedute settimanali di riabilitazione delle quali, dopo diverse rimostranze, il padre è riuscito ad ottenerne 5 in convenzione. Questo è inconcepibile”.

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