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Lecce, ancora tanto da scoprire. Baroni come Liverani dopo sette giornate

LECCE – Rispetto all’ultima stagione in Serie A il Lecce di Baroni ha gli stessi punti della squadra allenata da Liverani

Tante le differenze fra le due “rose”, sebbene entrambe ritoccate profondamente dai rispettivi responsabili del mercato.

Un “lavoro immane” lo definì lo stesso Corvino lo scorso 2 settembre, all’indomani della chiusura di un lunghissimo calciomercato estivo. Corvino e Trinchera hanno sicuramente operato con un portafogli sicuramente meno pesante di quello di altri colleghi, anche di coloro che sono saliti dalla Serie B.

Ma il Lecce se la gioca. Perché Corvino e Trinchera hanno scommesso sulle proprie idee, sulle proprie intuizioni.

In difesa basti pensare a Baschirotto arrivato a Lecce in un clima di freddezza al contrario di Umtiti al quale è stata riservata un’accoglienza da campionissimo qual è, ma che adesso deve rispolverare il repertorio dei suoi anni migliori.

BASCHIROTTO – A prendersi la scena, per il momento, è stato Baschirotto che ieri ha festeggiato 26 anni.

L’ex ascolano era arrivato in giallorosso come alternativa a Gendrey per la corsia di destra. Invece, a causa dell’emergenza difensiva, è stato impiegato al centro.

E da lì non si è più mosso.

NAZIONALE – Un profilo che il Ct della Nazionale italiana Mancini farebbe bene a tenere in considerazione, ma per il momento ad essere convocato è stato Gatti, centrale difensivo della Juventus che finora in Serie A ha collezionato solo 2 presenze, contro Spezia e Monza.

Baschirotto è stata sicuramente la più bella sorpresa di inizio stagione del Lecce insieme a Gonzalez, pescato dalla Primavera.

Oltre a loro due c’è ancora tanto da scoprire nel Lecce costruito da Corvino e Trinchera.

BISTROVIC E ASKILDSEN – Si spera di vedere presto all’opera il miglio Bistrovic, ad esempio. Mentre Askildsen sta fornendo segnali di crescita continua.

SAMEK – E i tifosi sono incuriositi pure da Samek, classe 2004, per ora a disposizione della Primavera. Del nazionale Under 21 della Repubblica Ceca si dice un gran bene. Intanto sarà impegnato fino al 28 settembre per le gare di qualificazione UEFA – Under 19.

BANDA – Per passare al reparto offensivo non è più un mistero Banda. L’esterno offensivo zambiano, che per infortunio ha dovuto rinunciare alla convocazione nella propria nazionale, ha mostrato quelle che sono le sue caratteristiche principali, corsa e dribbling. Adesso deve migliorare nell’ultimo passaggio e nelle conclusioni in porta per completare quella crescita che sicuramente lo porrà ancor di più all’attenzione degli operatori di mercato.

DI FRANCESCO – E anche Di Francesco sta cercando di arrivare a un rendimento ottimale che gli permetterà di essere una pedina importante sulla scacchiera del Lecce.

C’è ancora tanto su cui lavorare, tanto su cui sperare e altrettanti motivi per cui gioire.

 

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