COPERTINO – Finisce sotto processo Michele Aportone, 70enne di San Donaci: è ritenuto il presunto assassino di Silvano Nestola, l’ex carabiniere freddato con quattro colpi di fucile, davanti al figlioletto, in strada a Copertino. Era la sera del 3 maggio dello scorso anno.
Aportone, stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, era contrario alla relazione tra sua figlia e la vittima: sarebbe questo il movente dell’omicidio.
Dovrà rispondere delle accuse di omicidio volontario, aggravato dalla premeditazione e dai motivi abietti e futili, oltre all’accusa di detenzione illegale di arma da fuoco.
In mattinata, al margine dell’udienza preliminare, il gup Marcello Rizzo lo ha rinviato a giudizio Il processo si aprirà il 15 ottobre dinanzi ai giudici della Corte d’Assise. Archiviata, invece, la posizione della moglie, inizialmente indagata per concorso in omicidio.