“Nonna quercia”: in un murales la storia di Calimera

CALIMERA- Le sue radici, il suo tronco e le sue fronde potrebbero raccontare migliaia di storie: all’ombra della quercia monumentale nel parco di BelloLoco la comunità di Calimera si riuniva, discuteva, lavorava, si concedeva momenti di riposo dalle fatiche quotidiane.

La battaglia che Brizio Lefons, esperto del patrimonio boschivo locale, ha intrapreso da ormai diversi anni per tutelare ciò che di quella che lui chiama affettuosamente “nonna quercia” rimane, si è concretizzata ora in un grande murales realizzato dall’artista Luigi Nocco nella sua casa e presentato per la prima volta nella giornata della Festa dell’ Albero.

Il murales sarà presto aperto alle visite delle scolaresche, come presto sarà realizzato un fumetto dedicato a nonna quercia. Realizzarlo significa anche lanciare un appello alle istituzioni per tutelare la storia di una comunità che nel corso del tempo non è riuscita a valorizzar Distrutta alla fine degli anni 40 l’antica cappella bizantina di Santa Maria di Leuca nelle vicinanze dell’attuale chiesa dell’Immacolata, per far posto ad una strada e ad un edificio, così come la chiesa di S. Maria di Costantinopoli nei pressi della villa comunale e tutti gli antichi frantoi ipogei, ben 10 quelli individuai e documentati dal prof. Pantaleo Palma che in un articolo nel 2000 aveva invitato le amministrazioni ad intervenire per tutelarli. Ma non è stato fatto nulla e anche questi non esistono più.

 

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