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Parma-cotto, Lecce perfetto e bellissimo

LECCE (di M.Cassone) – Vince il colore, vince il calore, vincono gli Ultrà, vincono le famiglie, bambine e bambini, vincono tutti i 18.765 tifosi presenti sugli spalti per assistere a Lecce – Parma valida per la dodicesima giornata del campionato di serie B. Il colpo d’occhio che offre il Via del Mare è la foto d’un calcio di altri tempi.

Vince il Lecce, con una prova di forza convincente spettacolare, e rispedisce in Emilia-Romagna Buffon e compagni con zero punti in saccoccia, piena però di gol subiti.

Termina per 4 a 0; la sblocca Coda al 16° che poi raddoppia su rigore al 31°, al 37° Strefezza fa tris e al 44° Coda cala il poker e si porta il pallone a casa. Il primo tempo del Lecce è perfetto, i giallorossi sono devastanti e affossano il Parma.

Nel secondo tempo il Lecce parte al piccolo trotto e poi accelera e potrebbe segnare ancora ma Buffon si salva almeno due volte sul bomber di Cava de’ Tirreni che poi al 72° lascia il posto ad Olivieri e per lui è standing ovation e possiamo dire che passano i titoli di CODA su un pomeriggio spettacolare.

Non c’è storia, c’è poco da dire, di fronte ad una vittoria così bisogna soltanto togliersi il cappello: Chapeau Lecce.

I giallorossi salgono sullo scalino del 23 ad un soffio di vento dal primo posto e inanellano l’undicesimo risultato utile di fila.

Il Parma resta a 16 punti e seppur non abbia demeritato ha dovuto cedere di fronte ad un Lecce devastante in fase offensiva e attento e diligente nella fase difensiva.

Adesso c’è la sosta, tutte avranno il tempo per ricaricare le batterie.

Il Lecce tornerà in campo sabato 20 novembre alle 14:00 a Frosinone mentre il Parma ospiterà domenica 21 alle 14:00 il Cosenza.

Da segnalare prima del fischio d’inizio l’iniziativa del Bros’ Rugby Club che ha voluto omaggiare il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, con una palla ovale in segno di amicizia e vicinanza.

PRIMO TEMPO – Enzo Maresca manda in campo col 3-5-2 Buffon; Osorio, Danilo, Cobbaut; Delprato, Vazquez, Sohm, Juric, Coulibaly; Tutino, Benedyczak.

Marco Baroni sceglie di schierare con il 4-3-3 Gabriel; Gendrey, Lucioni, Dermaku, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano.

Arbitra l’incontro il sig. Ghersini di Genova.

Le due squadre si affrontano a viso aperto e la partita è maschia già dai primi minuti.

Il primo tiro in porta è del Lecce dopo 8 minuti: Gargiulo servito da Majer lascia passare la sfera e la scarica in porta dal limite ma sbaglia la mira.

Al 12° Strefezza danza sulla sfera, resiste prima ma poi va giù dopo un contatto con Vazquez, punizione da buona posizione. Sulla sfera Barreca, calcio a giro, palla di poco alta sulla traversa.

I salentini prendono le redini della gara in mano con i crociati

Al 16° Coda serve Gargiulo che la mette in mezzo ed eccolo, il bomber, sempre lui, Coda, che con precisione chirurgica batte di testa Buffon. Lecce in vantaggio.

Al 22° Parma pericoloso con Sohm ma Dermaku intercetta e devia in angolo; sugli sviluppi tocca di testa Dermaku, palla a Vazquez che calcia e il pallone termina di poco a lato.

I crociati provano la reazione ma il Lecce copre bene gli spazi.

Al 29° su punizione Majer trova il corridoio per Strefezza sul fondo dell’area, Cobbaut in scivolata manda in corner ma dalla sala video richiamano l’arbitro che va a controllare e concede il cacio di rigore. Dal dischetto Coda castiga Buffon, con un tiro preciso all’angolino, al 31° raddoppio del Lecce.

Al 32° giallo per Lucioni per un fallo su Tutino.

Al 36° Coda spara una bomba, Buffon respinge, arriva Strefezza calcia, ribatte Danilo, riprende l’italo-brasiliano, ricama calcio, porta palla e lascia partire il missile e Buffon è costretto a prenderla dal sacco per la terza volta. Al 37° 3 a 0 per il Lecce.

Al 40° scatto eccezionale di Di Mariano che lascia tutti sul posto e va sul fondo, cross in mezzo, Coda impatta di testa, questa volta Buffon para.

Capovolgimento di fronte e Coulibaly prova ad impensierire Gabriel che fa sua la sfera senza nessun affanno.

Al 42° Parma pericoloso, Vazquez lancia Delprato che calcia in diagonale ma la palla termina fuori.

Al 44° arriva il poker ed è tris di Coda che si mette in proprio, porta tutti a passeggio e arrivato al limite lascia partire la rasoiata che si insacca alle spalle di Buffon.

La lavagnetta segnala un minuto di recupero, il Via del Mare è un catino, il tifo è assordante, lo spettacolo è unico.

SECONDO TEMPO – Si ricomincia senza nessun cambio.

Al 49° Vazquez cross basso per Delprato, Hjulmand devia in corner; batte Delprato, palla ancora in corner. Ancora Delprato, palla in mezzo, colpisce Juric, palla fuori.

Gli ospiti provano in qualche modo a riversarsi in avanti, il Lecce respira forte dei 4 gol di vantaggio e controlla.

Al 52° Gargiulo libera il sinistro dalla distanza, palla in corner; batte Majer, tocco corto per Strefezza, cross, Buffon abbraccia la sfera.

Al 54° Di Mariano scappa a sinistra, supera Delprato, mette in mezzo, Coda di testa impegna severamente Buffon che questa volta si salva.

Subito dopo giallo per Strefezza.

Al 56° Coda riceve la sfera, addormenta tutti i difensori, calcia in porta, si salva Buffon. Il Lecce torna devastante.

Al 58° Di Mariano vola, vede Barreca, lo lancia, il terzino la mette in mezzo e Coda va vicino al 5° gol. Il Parma è veramente all’angolo.

Al 61° doppio cambio per il Parma: fuori Delprato e Benedyczak dentro Busi e Inglese.

Al 64° doppio cambio anche per il Lecce: fuori Strefezza e Majer, dentro Rodriguez e Bjorkengren.

Al 67° cambio per Maresca: esce Coulibaly ed entra Mihaila.

Al 68° ci prova Rodriguez, palla fuori.

Subito dopo giallo per Busi.

Non c’è partita, non ci sono i margini per il Parma per poter lontanamente pensare di poterla riacciuffare. Anzi il Lecce avrebbe già meritato di siglare almeno altri due gol.

Al 72° standing ovation per Coda che lascia il posto Olivieri.

Al 74° Lecce vicino al gol: Gendrey per Olivieri che si inserisce e calcia ma Buffon salva ancora la sua porta.

Al 76° Mihaila cerca il palo più lontano a giro ma palla larga, termina fuori.

Al 79° doppio cambio Parma: dentro Traore e Bonny, fuori Juric e Tutino.

Nel Lecce fuori Dermaku e Hjulmand per Meccariello e Blin per Hjulmad.

Parma ancora in affanno e Lecce perennemente in avanti.

Al 90° Gargiulo esce per un problema muscolare.

Scivolano via gli ultimi minuti ed il Via del Mare chiude cantando con gioia.

È una bella giornata per i tifosi del Lecce.

IL TABELLINO

LECCE – PARMA 4-0

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni ©, Dermaku, Barreca; Majer (64° Bjorkengren), Hjulmand, Gargiulo; Strefezza (64° Rodriguez), Coda (72° Olivieri), Di Mariano. A disposizione: Bleve, Meccariello, Paganini, Helgason, Bjarnason, Listkowski, Gallo, Blin, Calabresi. Allenatore: M. Baroni

PARMA (3-5-2): Buffon ©; Osorio, Danilo, Cobbaut; Delprato (61° Busi), Vazquez, Sohm, Juric (79° Traore), Coulibaly (67° Mihala); Tutino (79° Tutino), Benedyczak (61° Inglese). A disposizione: Turk, Colombi, Balogh, Iacoponi, Mihaila, Man. Allenatore: E. Maresca

ARBITRO: sig. Davide Ghersini di Genova

ASSISTENTI: sig. Giuseppe Perrotti di Campobasso e sig. Domenico Palermo di Bari; IV uomo Il sig. Mattia Pascarella di Nocera Inferiore. In sala video (VAR) sig. Fancesco Fornerau di Roma 1 e (AVAR) sig. Stefano Liberti di Pisa.

MARCATORI: 16° – 31° (su rig.) – 44° Coda (L), 37° Strefezza (L),

AMMONITI: 32° Lucioni (L), 54° Strefezza (L), 68° Busi (P)

NOTE: 18.765 spettatori per un incasso di 165.381 euro

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