Una vecchia falegnameria trasformata in centrale dello spaccio: due arresti

LECCE – Una vecchia falegnameria trasformata in centrale dello spaccio. Il blitz della Squadra mobile di Lecce porta all’arresto di due uomini e al sequestro di  più di un chilo di droga, tra eroina, cocaina e marijuana.

Trovati in possesso 760 grammi di eroina, 20 di cocaina, quasi trecento di marjiuana e pochi grammi di hashish, per questo sono finiti in manette con l’accusa di spaccio, Danilo Ferreri 52enne leccese e Gabriele Marra 25enne , per lui arresti domiciliari. L’operazione è stata eseguita dalla Squadra Mobile di Lecce in collaborazione con il personale della Squadra Cinofili della Polizia di Frontiera di Brindisi con due cani antidroga. Nel corso di servizi di pattugliamento sul territorio, volti al contrasto del fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti avevano accertato che Ferreri, personaggio noto poiché già in passato era stato tratto in arresto per analoghi reati, gestiva, in zona San Pio, un fiorente mercato di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolar modo  rivolto ad acquirenti che giungevano dai comuni della provincia di Lecce.

I servizi di osservazione hanno consentito di accertare la presenza dei due in via Zimbalo, nello stesso locale in cui insisteva la vecchia falegnameria e dove il 52enne era già stato arrestato nel 2009 dalla stessa Squadra Mobile e per gli stessi reati. Qui, soprattutto in mattinata, gli agenti hanno potuto accertare un continuo via vai di soggetti, alcuni dei quali già noti per i loro trascorsi di tossicodipendenza.

Hanno così deciso di intervenire. Addosso al più anziano dei due gli agenti hanno rinvenuto 1800 euro in contanti, nel laboratorio 5200 euro in banconote di piccolo taglio, già suddivisi in tre distinti pacchetti .

La perquisizione, effettuata in tutti gli altri luoghi nella disponibilità dei due soggetti ha consentito il sequestro di un chilo di sostanza.

 

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