Vende la casa ma non gliela pagano: dorme in roulotte nella sua proprietà

MARTANO-Il salire pochi gradini ed entrare da una  porta, quella della sua villa, per il signor Dino Scordari significano la fine di un calvario durato due anni. Per metabolizzare amarezza, rabbia e delusione ci vorrà probabilmente molto più tempo. Perché pur essendo questa bella villa immersa nel verde alla periferia di Martano di sua proprietà, l’uomo è stato costretto, dal 2019, a vivere in un camper parcheggiato nel giardino.

Scordari, rimasto senza un lavoro e separato dalla moglie, decide di vendere la villa costruita con tanti sacrifici per la quale paga un mutuo. Tra lui e l’acquirente la scrittura privata prevede questo: ingresso immediato nell’abitazione, pagamento di 1100 euro al mese per 10 anni e dopo il saldo, per un totale di 330 mila euro. Ma già il secondo mese cominciano i guai. Il nuovo proprietario non paga più e questo getta sul lastrico il signor Scordari che, non potendo permettersi di pagare un affitto, è costretto a vivere in un camper. Ogni giorno per due lunghi anni, è costretto a guardare la sua casa e a non poterci entrare, e convivere, paradossalmente, fianco a fianco con la persona che lo ha costretto in questa situazione.

Ora un giudice ha finalmente messo fine a questa brutta storia. Il 23 novembre il Tribunale ha ordinato al neo proprietario di lasciare la villa ma questo ha continuato a viverci con la compagna e la figlia. Ora però lo sfratto è diventato esecutivo e la villa è stata liberata. In mattinata è arrivato l’ufficiale giudiziario e tutte le operazioni sono state compiute alla presenza dell’avvocato Maria Assunta Saracino che ha detto: “Oltre alla casa al signor Scordari è stata restituita la dignità”.

 

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