RACALE – Svolta nelle indagini sulla scomparsa del piccolo Mauro di Racale, avvenuta nel 1977. Stando a quanto pervenuto un barbiere in pensione di Racale, amico di famiglia, rischia di finire sotto processo per sequestro di persona. L’uomo ha ricevuto nelle scorse ore l’avviso di conclusione delle indagini preliminari del sostituto procuratore Stefania Mininni. Il suo nome di certo non è nuovo. Era stato già tirato in ballo all’interno della vicenda, ma ora sembra che la Procura abbia in mano più elementi
Secondo gli inquirenti, sarebbe stato proprio il barbiere a prelevare Mauro mentre stava giovando con altri bambini per poi portarla in una zona di campagna a Castelforte, nei pressi di Taviano. Qui, Mauro avrebbe iniziato a giocare con il figlio del barbiere, che subito dopo avrebbe assistito al suo rapimento.