GALLIPOLI-In otto seduti allo stesso tavolo per il pranzo della domenica nel ristorante che, per il recente Dpcm, avrebbe dovuto essere chiuso. Nel locale c’erano due nuclei familiari con due minori: uno proveniente da fuori provincia, l’altro da un altro comune. Seduti insieme a loro anche i proprietari, marito e moglie. Una serie di violazioni che sono costate care al titolare del ristorante di Gallipoli per il quale è stata disposta la chiusura per 5 giorni.
Sono stati gli agenti del locale commissariato a notare, domenica, verso l’ora di pranzo, qualcosa di strano in via Buccarella. Hanno visto entrare dei gruppi di persone e, insospettiti, hanno atteso che portassero via dei vassoi, pensando fossero andati a ritirare del cibo da asporto. Ma trascorso un po’ di tempo, dal locale non è uscito nessuno. La porta era chiusa a chiave e dall’interno provenivano delle voci. I poliziotti hanno anche chiaramente udito la frase: “Fate silenzio perché fuori c’è la polizia!”
Una volta dentro, dopo che il proprietario ha aperto la porta, hanno sorpreso gli otto commensali seduti alla tavola imbandita. Dopo aver identificato tutti hanno multato di 400 euro i quattro adulti per essersi spostati dal loro comune di residenza ed hanno multato anche per il titolare disponendo inoltre la chiusura del ristorante. Un pranzo domenicale dal conto davvero salato.