BRINDISI- Un laboratorio distrutto, le scritte minacciose e il furto di due pc. Vandali in azione a Brindisi nella scuola media Kennedy Mameli in via Torretta del quartiere Paradiso. I malviventi hanno devastato l’ingresso, imbrattando le pareti con dello spray nero, hanno distrutto il laboratorio informatico, buttato a terra qualsiasi cosa, anche le tele dipinte dai ragazzi, e sono state asciato delle scritte ingiuriose sui muri, frasi minacciose ed offensive nei confronti della scuola e degli insegnanti.
La scoperta è avvenuta in mattinata e sul posto si sono recati il questore di Brindisi il dott. Ferdinando Rossi, il sindaco Riccardo Rossi, la dirigente scolastica Marina Nardulli e l’assessore alla Pubblica istruzione Isabella Lettori.
“Non è solo un atto vandalico –afferma il Primo Cittadino– ma un vero atto di sfida e purtroppo sfiducia verso il mondo della scuola e ciò che rappresenta. Quando accadono queste cose quello che possiamo fare è rialzarci e unirci. A questa scuola destineremo investimenti per le infrastrutture ma occorre di più. Rivolgo il mio appello alla comunità civile, agli abitanti del quartiere Paradiso, al mondo della parrocchia, alle associazioni: tutti e tutte dobbiamo lavorare per colmare questa frattura, dobbiamo comprendere in profondità quanto accaduto e ricucire ogni pezzetto di fiducia. La scuola è un bene comune, lavoriamo insieme”.