LECCE- Fra le vittime del coronavirus c’è anche il Vicepresidente dei Georgofili, Michele Stanca. Genetista di fama mondiale, si è spento nelle scorse ore, all’età di 77 anni, in un letto di ospedale di Parma, dove si trovava ricoverato dalla fine di febbraio, dopo aver scoperto di essere positivo al coronavirus. Illustre scienziato che ha contribuito alla crescita dell’agricoltura in Italia e nel mondo, Stanca era coordinatore del Comitato “Biologia Agraria” e membro del Consiglio Accademico.
Pugliese, laureato a Bari, ha condotto studi importantissimi sul miglioramento genetico dei cereali. Ha diretto il Centro di ricerca per la genomica e la postgenomica animale e vegetale di Fiorenzuola d’Arda; è stato coordinatore della rete nazionale “Varietà ORZO ” (1976-2009), studiando a livello genetico e fisiologico il fenomeno dell’allettamento e gli aspetti qualitativi dell’orzo e promuovendo ricerche di genetica, fisiologia e biologia molecolare sull’adattamento delle piante all’ambiente. Ha sviluppato programmi di miglioramento genetico convenzionale e molecolare (MAS) ed è stato costitutore di varietà di orzo di successo a livello nazionale (nel 2011 il 21% della semente certificata ha origine nel Centro di Fiorenzuola) ed internazionale. “Arda” è stata prima in assoluto tra le varietà di Orzo certificate in Italia negli anni ’90 (30% della semente certificata in Italia) e ancora oggi è molto popolare in Italia e in Grecia.
Docente in molte prestigiose università di tutto il mondo, è stato uno studioso instancabile, appassionato ed entusiasta del proprio lavoro, eccellente divulgatore scientifico. “Con Stanca -afferma l’Accademia dei Georgofili di Firenze- ci lascia una delle personalità più brillanti nel settore della genetica agraria, che avrebbe potuto dare ancora un contributo inestimabile al progresso della ricerca in agricoltura”.