STERNATIA- Se qualcuno pensava che con l’arrivo di giugno, sarebbe arrivata anche l’estate, si sbagliava. In mattinata i nuvoloni neri sono tornati a far visita al Salento con temporali, pioggia e tanta grandine.
Il comune più colpito e che potete vedere nelle immagini è Sternatia, dove in 5 minuti si è scatenato il putiferio. Le strade sembravano innevate, come anche le campagne, dove si sono registrati danni alle colture. Stessi disagi anche nei comuni vicini, soprattutto a Poggiardo, Surano, Galatina ma anche Ruffano, Monteroni, Parabita, Matino.
Un inizio di giugno impensabile, vera cartolina invernale. Lungo la statale Maglie-Leuca, un acquazzone violento ha bloccato il traffico e la lastra di ghiaccio che si è formata a causa della grandine ha provocato fortissimi disagi agli automobilisti in transito.
La Protezione civile ha diramato l’allerta gialla con rischio idrogeologico anche per lunedì, dalle 8 e per le successive dodici ore. Come annunciato da Supermeteo, la svolta dovrebbe giungere a metà settimana, con l’arrivo della prima “zampata” calda dal Nord Africa.
Nel nord Salento, altro ghiaccio è piovuto dal cielo per oltre venti minuti, soprattutto nella zona tra Salice e Guagnano. I più esposti sono stati i vigneti di Negroamaro, già colpiti dalla furia della grandinata del 6 maggio scorso.
Le violente piogge delle ultime 24 ore hanno trasformato i campi in un pantano. A farne le spese sono le produzioni agricole di pomodori, patate, melanzane, ortive in generale. Un vero e proprio crack pare quello delle angurie e mini angurie, falcidiate dal maltempo proprio ora che era giunto il momento della raccolta.
Anche in provincia di Taranto, sono stati duramente colpiti i centri di Torricella, Maruggio, Palagiano, dove vigneti e agrumeti hanno pagato il prezzo più caro.