LECCE- Il concerto di Gianna Nannini ha avuto uno strascico di polemiche su quella che da molti è stata ribattezzata la “truffa dei biglietti doppi”: ovvero decine di casi, segnalati anche alla nostra redazione e documentati con alcune foto, che mostrano come due persone diverse abbiano acquistato un biglietto identico: ovvero stessa fila e stesso numero, quindi stesso posto a sedere. Sono decine le segnalazioni arrivate in queste ore all’organizzazione. Tra queste quella di Elena Ottomano vice presidente del Movimento in Libertà che ha assistito alla forte agitazione che stava sorgendo tra gli spettatori. Il Presidente del Movimento in Libertà Luca Russo dice: “E’ da tempo che indichiamo piazza Libertini, luogo non adatto ad eventi di questa portata perché troppo piccola a fronte di un’affluenza davvero importante. Ma cosa ancora più importante, l’autorizzazione richiesta a livello prefettizio, ad effettuare suddetto evento, prevedeva il numerico in eccesso che in ogni modo si é voluto accogliere e non allontanare? “. Dal canto suo l’organizzazione del concerto, l’agenzia Luci e Suoni Managment precisa che “Il problema riguarda solo TicketOne e l’organizzazione dell’evento non è in alcun modo responsabile della vendita dei biglietti doppi. Già ieri sera, quando siamo venuti a conoscenza del problema, abbiamo interessato il nostro legale. Non avremmo avuto alcun interesse a vendere gli stessi posti per due volte”.