Dalle stoviglie alla scelta del prato: il decalogo per l’ecopasquetta

LECCE – Al bando la plastica usa e getta, non accendere i fuochi per i barbecue nei boschi e pinete, raccogliere i rifiuti, segnalare gli abusi. Il vademecum per l’ecopasquetta lo diffonde il Parco regionale Otranto-S.M. Di Leuca, per invogliare a “vivere le festività all’insegna delle bellezze naturali e del senso civico”.

Dunque, ok a pic-nic e “scampagnate festive” per il Lunedì dell’Angelo, complice un tanto atteso ingresso della primavera. Purché, però, non si produca il classico scempio del giorno dopo, quello cioè dello strascico di rifiuti.

“Evitiamo ad esempio l’abuso di plastica – consigliano dal Parco – portando stoviglie lavabili o utilizzando l’usa e getta compostabile o biodegradabile come i piatti in cellulosa e bicchieri in mater-bi e amido di mais. E naturalmente non lasciamo i nostri rifiuti nel luogo del picnic. Una sana abitudine è la mobilità lenta: visitiamo le aree a piedi, senza auto, o limitandone l’uso. Poi, segnaliamo abusi o irregolarità alle locali Polizie municipali e provinciali o ai Carabinieri Forestali. Si rammenta, inoltre, il divieto di accensione di fuochi fuori dalle aree dedicate, il disturbo agli animali e il danneggiamento degli habitat naturali”.

A questi consigli si aggiungono quelli diffusi a livello nazionale da Fare Verde per ridurre gli impatti delle gite fuori porta: alla carta usa e getta preferire i tovaglioli di stoffa; per le bevande e il cibo utilizzare bottiglie e contenitori in vetro, magari riutilizzati; trasportare alimenti e attrezzature in sporte o sacchetti riutilizzabili; usare teli da picnic e tovaglie in stoffa; non parcheggiare autovetture e motocicli nei boschi o sulle spiagge.

Poi, ci sono i consigli di Greenpeace per un pic-nic il più ecologico possibile: scegliere frutta e verdura di stagione, acquista prodotti sfusi, biologici e possibilmente a chilometro zero ed evitare quelli confezionati con polistirolo o plastica. E attenzione anche alla scelta del prato: “Se non vedi fiori o insetti, preoccupati. Probabilmente sono stati sparsi dei diserbanti, dannosi per l’ambiente e per la tua salute”.

Semplice, no?

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*