Oggi in consiglio comunale il nodo Corte dei Conti e il parcheggio al Fazzi

minerva

LECCE – Tre temi scottanti oggetto di polemica e guanti di sfida da ambo le parti. Inizierà alle 16 di questo pomeriggio a Palazzo Carafa il consiglio comunale che, tra gli altri temi, sarà incentrato sul piano traffico, l’idea avanzata dal primo cittadino di un parcheggio a pagamento alle porte dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce e poi il nodo bilancio dal 2014 in poi. È la prima volta, infatti, che l’assise si raduna dopo che lo scorso 17 gennaio la Corte dei Conti ha messo in guardia il Comune di Lecce: a partire da 4 anni fa è emerso un serio problema di liquidità, per il quale il Comune entro 60 giorni dovrà adottare provvedimenti correttivi.

Il periodo passato sotto la lente è quello del governo perroniano. La riscossione delle entrate è un punto cruciale: il Comune di Lecce è risultato creditore di più di 20 milioni di Euro per il solo 2014. Stessa problematica si riscontra nell’esercizio 2015, che ha chiuso con una differenza di parte corrente negativa pari a quasi 96 milioni di Euro. Lo stock dei debiti certi, liquidi ed esigibili, è di circa 12 milioni di Euro.

Dati allarmanti che lasciano aperti numerosi interrogativi: come farà il Comune, laddove non riuscisse a riscuotere quanto gli è dovuto? Tagli delle spese a umento delle entrate rappresenterebbero la soluzione più immediata, ma allo stesso tempo quella più dannosa per le tasche. Intanto a Palazzo Carafa si accelera sulla formazione dell’organismo di crisi da sovra indebitamento. Due gli avvisi pubblicati nell’albo pretorio: il primo per la formazione dell’elenco di gestori della crisi e il secondo per la nomina del referente.

C’è poi, sempre all’ordine del giorno, la richiesta dell’opposizione di avere chiarimenti sul piano di chiusura al traffico, considerato anche l’impegno assunto dal primo cittadino alla vigilia della serrata annunciata dai commercianti: “ripensiamolo insieme -ha detto- intanto resta tutto congelato”. Promessa sufficiente, questa, a scongiurare la protesta degli esercenti, scontenti della chiusura al traffico del centro e, di conseguenza, di un natale “di magra” più volte denunciato.

Si parlerà infine dell’idea annunciata dal primo cittadino lo scorso 9 gennaio: un parcheggio a pagamento alle porte del Vito Fazzi per sgomberare il capo dai parcheggiatori abusivi. Proposta che ha subito scatenato la furia dell’opposizione che oggi tornerà a battere i pugni sul tavolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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