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Immigrazione, la “frontiera” calda della giustizia civile

LECCE- Dalle paure a volte gonfiate ad un approccio più profondo, con gli strumenti del diritto, al tema più caldo, quello dell’immigrazione. Nella quindicesima Giornata europea della giustizia civile, le toghe leccesi si sforzano di riportare la questione sul giusto binario. Lo fanno parlando ad una platea nutrita di studenti, nell’aula magna della Corte d’Appello, sotto la guida del presidente Roberto Tanisi.

Il ruolo del tribunale nella tutela dei migranti minorenni il tema cardine, affrontato anche attraversando il linguaggio del diritto, con una riflessione “dall’identità di casta alla diversità auto-ghettizzante”. Sui temi dell’immigrazione anche un reading teatrale. Altro focus quello sulla digitalizzazione, il processo telematico.

La macchina della giustizia resta ingolfata. “Non basta prevedere nuovi innesti con i magistrati, serve il personale di cancelleria”, dice il prorettore dell’UniSalento Rossano Adorno.

 

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