LECCE-Rannicchiato in una cassetta della frutta come fosse un rifiuto: arti atrofizzati, visibilmente malato e denutrito.
Quello che vedete nelle immagini è un cane di mezza età, potrebbe avere 4 o 5 anni, ritrovato giovedì in una traversa della strada che collega Lecce a Torre Chianca. Secondo i volontari è stato abbandonato certamente da mesi viste le sue gravissime condizioni di salute, per poi essere messo in salvo quando ormai era ridotto così: un ammasso di peli incollati tra feci e urine, escoriazioni su tutto il corpo, impaurito e tremante.
La lotta tra la vita e la morte per lui però si è conclusa a lieto fine: a ritrovarlo per strada una ragazza che ha subito allertato i volontari dell’associazione “nuova lara“, lega animali randagi abbandonati. Sono stati loro ad arrivare tempestivamente sul posto, offrire le prime cure al cane e poi avviare le procedure burocratiche per il ricovero presso il canile sanitario leccese.
Mariano, si chiama così in onore della ragazza che lo ha tratto in salvo, adesso sta meglio: è stato ripulito, ha ripreso ad alimentarsi, abbaia a stento e con fatica: il suo sembra un grido d’aiuto soffocato dalla stanchezza. Le zampe sono ancora immobili e troppo deboli per aiutarlo a tirarsi su. Qui il calore umano fa la sua parte e Mariano sta meglio. L’amaro però resta e come: qualcuno lo ha lasciato lì al freddo, abbandonato alla sua sorte. Se nessuno fosse passato di lì per casa, questo batuffolo d’amore e sofferenza oggi non sarebbe qui.
E.Fio