COPERTINO- È durata pochi minuti, ha attraversato il Salento ed è andata via la tromba d’aria accompagnata da pioggia e grandine che ieri si è abbattuta sui comuni di Lecce e Brindisi. È stata violenta e distruttiva e il giorno dopo, trascorsa l’emergenza, è il momento della conta dei danni.
A farne le spese sono in primo luogo gli agricoltori. Nelle campagne tra Leverano, Veglie e Copertino, molte coltivazioni sono andate distrutte. In queste foto ciò che rimane di un’azienda florovivaistica di Copertino, la Cairo e Strafella.
La tromba d’aria ha stracciato i teloni che coprivano le serre. Ora sono rimasti solo dei brandelli. Ha buttato giù anche la struttura, e delle piante che si trovavano sotto ormai non c’è più nulla. Tutto intorno alberi e piante per terra. I titolari, per i quali è il momento di quantificare i danni, sanno che non c’è nulla da recuperare e il lavoro e la cura di mesi e anni è andato in fumo in pochi minuti. Si appellano alle istituzioni per chiedere aiuto, e a tutti gli agricoltori e vivaisti nelle stesse condizioni, affinché si uniscano per chiedere, insieme, lo stato di calamità. Una terra ancora una volta colpita dal maltempo con strade e sottopassi completamente allagati, dove solo per un caso, non si è verificata una tragedia quando il soffitto dell’oncologico è crollato colpendo, solo lievemente, per fortuna, tre persone.