LEUCA-La traversata è avvenuta a bordo di un veliero. Al timone due cittadini turchi che al momento dello sbarco, avvenuto nella notte a Santa Maria di Leuca, sono stati identificati e arrestati. Erano a circa un miglio da Punta Ristola e stavano tentando di portare il veliero, di circa 13 metri, sulla costa.
A bordo cittadini di nazionalità afgana, somala e siriana, 36 in tutto, 28 adulti e 8 minori, alcuni molto piccoli.
Era l’una e mezza del mattino quando l’imbarcazione è stata rintracciata da una vedetta del Reparto Operativo Aeronavale di Bari. I finanzieri si sono avvicinati e dopo averla affiancata l’hanno condotta nel porto dove nel frattempo era stato allertato il dispositivo di supporto. Qui i migranti sono stati sbarcati, assistiti ed è stato organizzato il loro trasferimento al Centro Don Tonino Bello di Otranto dove saranno affidati al Pool Antimmigrazione istituito dalla Procura di Lecce per le successive procedure di identificazione e gli approfondimenti necessari. Due migranti, prima di raggiungere il Centro, sono stati trasportati presso l’ospedale di Tricase per accertamenti e poi subito dimessi.
Il veliero, portato a Gallipoli, è stato sequestrato. i due scafisti arrestati risponderanno di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
L’operazione di ieri notte segue di una settimana quella condotta dai finanzieri della Sezione Operativa Navale di Otranto che aveva portato all’arresto di tre scafisti di nazionalità georgiana e al sequestro di un altro veliero che aveva appena sbarcato nella zona della baia di Orte una cinquantina di migranti, anch’essi di provenienza mediorientale ed africana.