LECCE- La Polizia di Stato è riuscita a dare un nome al corpo della donna ritrovata a pasquetta sulla spiaggia tra Frigole e Torre Chianca. Si tratta di Emidia Traini una donna di 88 anni, corporatura robusta scomparsa il 18 marzo scorso da Monsapolo del Tronto, Ascoli Piceno. Anche quest’ultimo particolare poteva coincidere con il ritrovamento , visto che il paese della provincia marchigiana si affaccia sul mare Adriatico.
Il personale della Squadra Mobile si è immediatamente messo in contatto con i Carabinieri che avevano acquisito la denuncia, avendo riscontrato alcuni elementi emersi attraverso la perizia medico legale che sembravano ricondurre ad Emidia Traini, ovvero la presenza di una cicatrice all’altezza dell’addome.
I familiari della donna avevano inoltre riconosciuto un orecchino da parte dei familiari che avevano visto le foto dei monili, pubblicate dagli organi di stampa.Nel frattempo, l’esito della perizia medico legale del dott. Ermenegildo colosimo , che ha dichiarato il decesso per cause accidentali , ha fornito altre informazioni utili all’identificazione, innanzitutto l’età superiore a quella indicata inizialmente, ovvero di una donna tra i 50 ed i 60 anni, poi una cicatrice sull’addome.
I familiari di Emidia Traini hanno riconosciuto il cadavere presso l’obitorio.Riguardo le cause della morte si ritiene che la donna, a detta dei familiari piuttosto sportiva, nonostante l’età, avesse avuto un malore mentre stava facendo una passeggiata lungo la spiaggia e che poi la marea avesse trasportato il corpo al largo fino a condurla sulla spiaggia salentina, visto che in quei giorni la tramontana spingeva proprio verso sud. Il caso era stato affrontato anche da trasmissioni nazionali come la vita in diretta e chi l’ha visto. Ora il mistero è stato svelato.