LECCE- Hanno chiesto di incontrare il Prefetto per esporre direttamente al massimo rappresentante del governo a Lecce i loro problemi. Sono i commercianti del mercato bisettimanale, da tempo relegati in via bari a causa dei lavori che interessanoviale dello stadio.
“Ma i lavori in quel tratto sono terminati e il sindaco ci lascia comunque in via Bari a marcire”. Sì, perché dicono che lì i loro affari stanno morendo. Questa è una foto che ci hanno inviato, sottolineando che è stata scattata all’orario di punta. Il deserto.
Perché lì la clientela non raggiunge tutti. Da quello che ci spiegano, è un fatto logistico. “Bisogna girare e rigirare per trovare la bancarella che serve, invece in viale dello stadio si percorre un’unica, grande strada. I clienti possono parcheggiare in un punto e raggiungerci tutti”. Non solo. N via bari sarebbe difficoltoso l’accesso dei mezzi di trasporto. La settimana scorsa, poi, un incendio di sterpaglie ha agitato ancor di più gli animi dei commercianti, perché le fiamme sono arrivate pericolosamente vicino alle bancarelle.
Per la decisione definitiva sul trasferimento bisogna aspettare la sentenza del Tar. “Intanto -denunciano- il sindaco ha prolungato l’ordinanza”. Ecco perché, alle 16,30, hanno chiesto di incontrare il Prefetto.
A riceverli il viceprefetto Guido Aprea, che ha inoltrerà un’informativa al sindaco per spiegare ufficialmente le ragioni dei commercianti, che ritengono che quell’area non sia a norma. Un incendio divampato nelle zone limitrofe nel pomeriggio avvalorerebbe, a loro avviso, le loro tesi.