LECCE-E’ andato bene per i balneari l’incontro presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con il sottosegretario Francesca Barracciu, che ha confermato l’ intenzione di elaborare il testo di un ddl che contemperi l’esigenza delle gare -secondo quanto richiede l’Europa- con la tutela indispensabile delle imprese esistenti, per evitare un lungo contenzioso ai danni dello Stato.
La vicenda è quella, complessa e delicata -per l’Italia in generale e per il Salento in particolare- delle concessioni demaniali. Le imprese già esistenti vantano una legittima aspettativa derivante dalla normativa vigente.
La novità emersa dall’incontro romano, convocato per illustrare gli aggiornamenti sullo stato dei rapporti con la Commissione europea in tema di riordino delle concessioni, è che il Ministero invierà una richiesta di informazioni per verificare quanta sia in realtà la spiaggia ancora libera su cui avviare le gare. A livello nazionale è un dato che ancora non c’è, ma servirebbe per presentare a Bruxelles una proposta organica e praticabile.