BRINDISI-All’ ospedale Perrino di Brindisi un primario figurerebbe nello stesso momento in servizio anche in una struttura accreditata. Queste anomalie potrebbero scaturire anche da un contratto nazionale poco chiaro ma l’interrogativo, al di la degli aspetti contrattuali, è come un medico possa risultare a lavoro contemporaneamente in una struttura privata accreditata ed all’ ospedale Perrino.
Casi come questi in Italia non sono pochi ma a Brindisi, oltre all’ipotesi di presenza o assenza contemporaneamente in due posti diversi, ci sarebbe un primario che avrebbe anche accumulato 2000 ore di lavoro di fatto mai prestato. Ore di lavoro che difficilmente saranno restituite ed ammontare accumulabile anche perché, per i primari, ci sarebbe una mancanza di obbligo di servizio minimo che genera più facilmente questo malcostume.
Dalla direzione della Asl brindisina la smentita, così il direttore sanitario della Asl di Brindisi Graziella di Bella “ spiace il clamore per episodi riferiti ad anni passati, prima della nostra gestione. Si tratta di un episodio pregresso, ed una situazione che è stata sanata all’epoca della segnalazione”