LECCE- Sono comparsi davanti al gip Simona Panzera i 9 arrestati destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’operazione Coffee drug. All’indomani del blitz della Squadra Mobile di Lecce che ha smantellato la rete di spacciatori che rifornivano di droga l’intera città è stato il momento degli interrogatori di garanzia.
E tutte le 9 persone arrestate, accusate di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, sono rimaste in silenzio. Gli avvocati si riservano di leggere attentamente gli atti.
In carcere all’alba di mercoledì sono finiti : Luigi RUSSANO 23 enne di Lecce che nonostante la giovane età gli inquirenti ritengono la persona che teneva le fila della rete di spacciatori, giovanni CELESTE PASSABÌ di Lizzanello, Carmelo de Pascalis di Cavallino, e i leccesi Carmelo de Filippi , Elio DE VERGORI , Pasquale GIGANTE, Andrea GUBELLO , Andrea LUPARELLI, fabio PEPE. Tutti in silenzio, assistiti dai loro avvocati.
L’operazione, durata due anni, ha identificato grazie a decine di appostamenti, servizi di osservazione e intercettazioni telefoniche, una rete di spacciatori che rifornivano il mercato leccese e alcuni comuni vicini. La compravendita avveniva in ogni angolo della città, dalle Giravolte a Santa Rosa, dalla 167 al centro storico. Gli stupefacenti per tutti i gusti: eroina, cocaina, hascisch e mariuana. Era destinata a tossicodipendenti ma anche a insospettabili professionisti, tra questi molti medici, che gli inquirenti hanno naturalmente identificato.
Sono 42 in tutto gli indagati coinvolti nel giro di spaccio disarticolato dalle indagini della Squadra Mobile al comando del vice questore Sabrina Manzone e coordinate dal procuratore Antonio Donno e dalla pm Paola Guglielmi.
Venerdì compariranno davanti al gip i leccesi roberto FUSO, Andrea SCAZZI, Carmelo Vincenti e Daniela VENTURA di Novoli, attualmente ai domiciliari. Martedì sarà la volta di Marta Garrisi,leccese, laura giuri di Neviano e Franco dell’Acqua di Salve per i quali il giudice ha disposto l’obbligo di dimora.