BRINDISI- Compensi per quasi mezzo milione non dichiarati. E nei guai ci finisce un avvocato brindisino di 50 anni che, secondo l’accusa dei finanzieri del comando provinciale, incassava i soldi dai suoi clienti ma, piuttosto che dichiarare i proventi al fisco, annotava tutto su agende ed agendine ritrovate nel suo studio .L’operazione è scattata a seguito di una serie di verifiche fiscali sulle dichiarazioni dei redditi relative al triennio 2010 – 2012. Il professionista, secondo l’accusa, non avrebbe dichiarato compensi per 400mila euro ed evaso l’iva per 50mila euro. Il tutto è stato accertato da movimenti bancari di grosse somme che l’avvocato brindisino non ha saputo giustificare con adeguata documentazione. Il professionista è stato denunciato all’Agenzia delle entrate.